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Hasbro Story – Monopoly

Dopo Battaglia navale, proseguiamo la nostra Hasbro Story con un altro gioco famosissimo del parco Hasbro, il mitico Monopoly. Noto in Italia per più di settant’anni con il nome “Monopoli”, quando era edito dalla Editrice Giochi, Monopoly torna nelle mani della Hasbro anche nel nostro paese a partire dal 2009. La storia della sua creazione è parecchio controversa: una prima versione, chiamata “The Landlord’s Game”, viene ideata nel 1903 da una donna, Elizabeth Magie, che la brevetta nel 1904. Il tabellone è leggermente diverso da quello attuale, ma la sostanza è la stessa. Ai primi del Novecento, però, i giochi da tavolo a produzione industriale non erano ancora diffusi, per questo il gioco della Magie fece il giro degli Stati Uniti (particolarmente il nord-est) tramite il passaparola. Intorno alla metà degli anni Venti, la Magie ottenne un secondo brevetto per un aggiornamento del gioco che includeva le regole classiche e le nuove regole introdotte dall’uso: molta gente, infatti, riproduceva a mano il tabellone del gioco e ne creava varianti locali e casalinghe.

E’ perciò impossibile attribuire al solo Charles Darrow, accreditato come “inventore” del Monopoly, la creazione del gioco, perché anche lui ne era venuto a conoscenza tramite il passaparola e aveva deciso di brevettare un’idea non sua, con qualche piccola modifica. A Darrow bisogna comunque riconoscere una certa furbizia imprenditoriale: vedendosi sbattere le porte in faccia da vari produttori di giochi, tra cui i Parker Brothers che ancora oggi ne detengono i diritti (si tratta ora di una sussidiaria Hasbro), Darrow decise di produrre da sé 500 copie di Monopoly per le Feste natalizie del 1934. Riuscì a venderle tutte, più altre 500, e così i Parker Brothers lo riavvicinarono per entrare in trattative. Monopoly uscì ufficialmente nel 1935 (i Parker Brothers acquisirono anche i concorrenti molto simili, l’originale The Landlord’s Game e Finance, per evitare cause legali), e dallo stesso anno fu pubblicato in Italia da Editrice Giochi.

Il Monopoly consiste di 40 spazi contenenti 28 proprietà, composte a loro volta da 22 strade con colori diversi a gruppi di tre e due caselle, quattro stazioni al centro di ogni lato e due compagnie, quella elettrica e quella dell’acqua. Sono presenti inoltre quattro caselle “Probabilità”, tre “Imprevisti”, una “Tassa di lusso” e una “Tassa patrimoniale”, e infine le quattro piazze agli angoli: “Via”, “Parcheggio gratuito”, “Prigione/transito” e “Vai in prigione”. Lo scopo del gioco? Ma naturalmente quello di acquisire più proprietà possibili ottenendo il monopolio assoluto e soffiando così, tra affitti e vendite, tutti i soldi degli altri concorrenti, finché non sarete rimasti solo voi!

Di versioni del Monopoly ne sono uscite tante, e capita spesso che la Hasbro ne pubblichi di nuove, in tema con grossi film in uscita o eventi particolari. Ricordiamo Monopoli Euro, per festeggiare l’arrivo della moneta unica, Monopoli Città d’Italia, in cui le vie prendono il nome da famose vie di città italiane, Monopoly Disney e Monopoli Ferrari.

Leotruman